
Perché
mi consideri così poco?
A volte, la bassa considerazione da parte di qualcuno che
amiamo, può nascondere un meccanismo distorto ...ma molto
funzionale! Può accadere infatti che siamo noi per primi a
volere inconsciamente quella bassa considerazione perché, a
conti fatti, ci fa comodo...
Andrea sente che il
padre non ha fiducia in lui e soffre per questo, ma
l'inconscio sembra avere il suo tornaconto. Alla domanda se
davvero desideri che il padre abbia una diversa
considerazione di lui, Andrea, in un primo tempo risponde
affermativamente, ma subito dopo, la sua sicurezza inizia a
vacillare: “Se mio padre ha una bassa considerazione di me,
allora è più difficile che io lo deluda”. Indagando sulle
cause di questa sua profonda paura di deludere il padre, di
non rispondere alle sue aspettative, Andrea racconta di
esser stato bocciato alla scuola superiore, motivo di
grande dispiacere per lui e per i genitori. Anche se
Andrea, all’epoca, aveva reagito reprimendo violentemente
vergogna e dolore, e sfoderando un apparente menefreghismo,
il dolore dentro di sé era stato grande. Per evitare che
un’occasione del genere potesse ripetersi, da quel momento
Andrea si è involontariamente ‘corazzato’, tarando
l’immagine di sé su bassi livelli: chi cade dal basso si fa
sempre meno male di chi cade dall’alto. Offrendo
un’immagine bassa di sé, non rischia più di deludere ed
essere deluso. Ma a che prezzo...