La
Realtà è Soggettiva
Ci è stato ripetuto per secoli che esiste un mondo
oggettivo, uguale per tutti, un unico mondo. Questa
opinione è talmente radicata in noi da non essere mai messa
in discussione. La fisica quantistica ha però dimostrato il
contrario: non esiste un mondo oggettivo e uguale per
tutti, la realtà è una nostra costruzione. Ogni persona
vive nel mondo che si è creata con il proprio pensiero.
Ovviamente esistono delle unità di misura oggettive; un
uomo, ad esempio, può essere alto 1,80 m. e questo è un
dato oggettivo, ma questi dati oggettivi hanno sempre un
effetto su di noi: per qualcuno, ad esempio, un uomo di
1,80 m. è abbastanza alto, per qualcun altro invece no.
Ognuno ha la sua propria verità e questa verità proviene da
dentro, dall’esperienza personale: è una credenza. E’
probabile quindi che un uomo alto 1,90 m. pensi che quello
di 1,80 sia piuttosto basso, mentre uno alto 1,70 m. pensi
che sia piuttosto alto. Tutto viene filtrato dalla nostra
esperienza e quindi reso relativo. Non esiste un’unica
verità: ne esistono, al contrario, molte.
Siamo abituati a fare affidamento sui nostri sensi, ma i
nostri sensi non sono affatto affidabili! I nostri sensi ci
dicono che il terreno su cui ci muoviamo è fermo, eppure
sappiamo che ruota nello spazio a mille chilometri l’ora. I
nostri sensi ci dicono che la Terra è piatta ma sappiamo
che non è così. Inoltre se potessimo vedere il nostro corpo
com’è realmente vedremmo che è composto di atomi, e che gli
atomi a loro volta sono composti di particelle subatomiche
e che queste ultime non sono materiali, ma costituite da
fluttuazioni di energia e di informazione. Se potessimo
vedere il nostro corpo come è realmente, attraverso
strumenti quantici, ciò che vedremmo è spazio vuoto, pura
informazione.
I fisici ci dicono che, senza un osservatore, l’universo
non esisterebbe nella forma fisica che noi conosciamo
(Principio di indeterminazione di Heisenberg,
http://www.whatthebleep.com/trailer/DS_sm2.wmv).
E’ l’osservatore che crea la propria realtà: esistono di
conseguenza tante realtà quanti sono gli osservatori.
Abbiamo la piena responsabilità di tutto ciò che ci accade.
Chiediamoci dunque se ciò che riteniamo vero favorisce o
ostacola il nostro enorme potenziale.