Grasso
in eccesso?
Perché con un’alimentazione simile, una persona sviluppa un
ventre prominente e un’altra rimane magra? Siamo abituati a
liquidare la faccenda attribuendo a questi fenomeni
un’origine genetica, o a una causa organica, senza pensare
che noi non siamo solo ciò che abbiamo ereditato dai nostri
genitori, e non siamo solo un corpo fisico, siamo anche
questo. Il corpo trattiene enormi quantità di memorie
emozionali che lo modellano e ne guidano l’espressione. Può
essere, ad esempio, che siamo in soprappeso perché ci
stiamo proteggendo dalla possibilità di poter piacere a
qualcuno e il fatto che, sul piano razionale, ciò non abbia
alcun senso, non impedisce al nostro inconscio di agire
verso il suo obiettivo. Ricordiamo che il nostro inconscio
non ha capacità razionali, non giudica, non valuta, si
limita a immagazzinare passivamente concetti ed emozioni,
forse veri un tempo ma assolutamente obsoleti e
controproducenti oggi.
Stefania è grassoccia,
si veste sempre in modo dimesso, sembra che voglia dire al
mondo di non guardarla. Quando qualcuno fa apprezzamenti
positivi sul suo aspetto, lei si sente presa in giro e non
li crede possibili. Alla domanda a che cosa le serva il suo
grasso, lei risponde che la protegge dagli sguardi degli
uomini. Al test risulta che Stefania è incapace di dire NO,
il che significa che ogni volta che un uomo la corteggia in
modo un po’ deciso lei accondiscende senza sapere se sia
veramente ciò che vuole. Il suo peso in eccesso la protegge
dalle richieste maschili e le evita di trovarsi in
situazioni che non è in grado di gestire. Imparare a dire
di NO per Stefania significa riappropriarsi della libertà
di avere un corpo armonioso senza che questo diventi fonte
di problemi come in passato.