Le
Mie Convinzioni Determinano la Realtà che
Vedo
Molte delle nostre
convinzioni si basano su errate interpretazioni di passate
esperienze; il problema è che una volta che abbiamo
adottato quelle credenze ci dimentichiamo che si tratta
solo di interpretazioni. Noi dunque non scegliamo
consciamente in che cosa credere e in che cosa non credere,
non decidiamo quale sistema di convinzioni adottare: ce lo
ritroviamo e inconsciamente agiamo di conseguenza.
Le convinzioni scrivono il copione della nostra vita mentre
noi recitiamo passivamente la parte da queste prestabilita,
nell’illusione di scegliere in modo consapevole, in piena
libertà e autonomia. Siamo letteralmente al servizio delle
nostre convinzioni e le nostre convinzioni ci possono
rendere liberi o schiavi, a seconda dei contenuti di cui
sono portatrici; un sistema di credenze può ad esempio
attrarre un lavoro soddisfacente o uno frustrante, una
relazione appagante o una dolorosa, una vita felice o una
piena di tristezza ecc.
Non dovremmo partire mai dal presupposto che ciò che
crediamo vero di fatto lo sia realmente; dovremmo invece
procedere con l’idea che siamo condizionati da credenze
limitanti che ci impediscono di esprimere la nostra unicità
e di essere completamente noi stessi. Se non riusciamo a
raggiungere il nostro potenziale illimitato è solo perché
stiamo vivendo con il falso presupposto di conoscere già la
verità: ecco perché è così importante sfidare le nostre
credenze. Man mano che individuiamo e modifichiamo i nostri
punti di vista erronei o limitanti liberiamo nuove risorse
e diventiamo più liberi.
Ognuno di noi è stato condizionato a qualche livello sia
dalle credenze che appartengono al contesto in cui vive
(genitori, insegnanti, amici, partner…) sia dalle idee che
nel tempo si è fatto personalmente. Non possiamo essere
veramente neutrali, non possiamo non avere idee sulla vita,
sugli altri, su noi stessi. Ogni nostro pensiero, ogni
nostra parola, ogni nostra azione, parte da questa griglia
di credenze che abbiamo sul mondo. Pensiamo, agiamo, amiamo
secondo questa griglia di pensiero profondo, diversa in
ognuno di noi, che dà luogo ad ogni nostra manifestazione.
Cambiare le convinzioni vuol dire cambiare il nostro modo
di percepire la realtà, quindi cambiare la qualità della
nostra vita.