Niente e Nessuno all’Infuori di Me ha il Potere di Influenzare la Mia Realtà


Niente e nessuno mi può influenzare a meno che io lo permetta. Quando dunque lo permetto? Quando in me esiste una ferita che duole nel momento in cui viene toccata dall’esterno. Se qualcuno, ad esempio, mi dà dell’incapace e io mi sento ferito, questo significa che una parte di me crede a quell'affermazione.

C’è una differenza abissale tra il riconoscere di non essere capace di fare qualcosa e credere di essere una persona incapace. Spesso tendiamo a portare nell’identità delle valutazioni che riguardano situazioni esterne e contingenti: non sono capace di fare quella determinata cosa quindi sono un incapace.

Questa associazione che facciamo è errata e deleteria, perché ci fa sentire incapaci dentro. Ho fallito quella prova, sono un fallito; non ho portato a termine quel compito, sono un inconcludente; ho dormito molto questa mattina, sono pigro; ho trattato male quella persona, sono cattivo; ho mentito in quell’occasione, sono un bugiardo; ecc.

Quando una convinzione diventa un’etichetta che si appiccica sulla nostra identità -cosa che succede spesso- ci sentiamo limitati e inadeguati e questo ha profondi riflessi nella nostra vita.

free hit counter