Amore e relazioni: le convinzioni che ci tengono lontani dalla felicità
Nelle relazioni d'amore più che altrove facciamo entrare in gioco i nostri pensieri di inadeguatezza. Crediamo che l'altra persona abbia qualcosa di sbagliato, oppure che siamo noi a non andare bene. E non è raro uscire delusi e indeboliti da ogni rapporto.
Crediamo che l'altra persona debba renderci felici — ma nessuno ha questa possibilità. Non esiste un partner che possa restituirci una felicità che noi per primi non siamo mai riusciti a regalarci. I principi azzurri e le principesse perfette esistono solo nelle favole. Nella realtà nessuno ci salva: solo noi possiamo farlo.
La quotidianità è molto meno rosea di quanto le nostre aspettative romantiche ci abbiano raccontato. Non possiamo amare nessuno se non siamo prima in grado di amare noi stessi. Se vogliamo relazioni appaganti, dobbiamo ripartire da noi.
Le convinzioni limitanti più comuni sull'amore
Nessuno mi può amare così come sono
A volte è la paura che l'altra persona possa vederci per come siamo davvero a tenerci lontani dall'amore. Temiamo che l'altro rimanga deluso nel conoscerci in profondità, e così indossiamo una pesante maschera sociale. Ma quella maschera ci impedisce di approfondire qualsiasi rapporto, che tende a rimanere superficiale o a rompersi in breve tempo. Meno permettiamo agli altri di avvicinarsi a noi, più ci sentiamo soli.
In una relazione perdo me stesso
L'idea che in una relazione dobbiamo farci carico del partner è più diffusa di quanto sembri. C'è una differenza enorme tra stare accanto a qualcuno con amore e farsi carico dei suoi problemi cercando soluzioni al suo posto. Questo atteggiamento è insano e porta le relazioni a perdere equilibrio e armonia.
In una relazione perdo la mia libertà
Questa convinzione nasce dall'idea che, stando in coppia, non possiamo più fare quello che desideriamo. Vediamo il partner come un carceriere al quale dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco. Una prigionia silenziosa dalla quale sembra impossibile liberarsi — ma che esiste solo nella nostra testa.
Incontro sempre persone sbagliate
Se le nostre relazioni non funzionano, non è perché incontriamo sempre persone sbagliate. È perché è sbagliato il modo in cui ci rapportiamo con loro. Sono quelle dinamiche interne a ricreare ogni volta le stesse situazioni dolorose. Dobbiamo imparare ad avere rapporti costruttivi, basati sul rispetto e sulla comprensione — non sul tentativo di cambiare l'altro.
Devo avere un partner per essere felice
Chi ha questa convinzione si sente incompleto e crede che il pezzo mancante sia in un'altra persona — la famosa metà della mela. Ma nessuno potrà mai renderci felici se noi per primi non siamo capaci di esserlo. Dobbiamo imparare ad essere mele intere che, eventualmente, si accompagnano ad altre mele altrettanto intere. E liberarci per sempre di questa convinzione tanto falsa quanto limitante.
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